Insieme con gli auguri Buona Pasqua desidero raccontare…

La situazione dell’Italia è davvero preoccupante da ogni punto di vista che ormai è inutile elencare: chi ha sensibilità li conosce bene!
Ma vorrei fare una pausa rispetto a tante preoccupazioni e dire qualcosa di rilassante, ma mi scuso anche dfi parlare di fatti che riguardano me. Dunque, prima di porgere a tutti gli auguri di Pasqua, vorrei descrivere una giornata davvero speciale: il 24 marzo 2013.

Ebbene sì il giorno del mio onomastico!

Non è il caso che si mortifichino coloro che non mi hanno fatto gli auguri, dal momento che hanno “cambiato posto” agli arcangeli e li hanno messi tutti insieme il 29 settembre. Ma io non rinuncerò mai alla data cui sono affezionata in particolare perché ricorre poco dopo l’inizio della primavera…
Già, la primavera.
Come sanno i napoletani, quest’anno la primavera ci ha regalato (solo) due giorni splendidi, il 23 e il 24 marzo. Poi è tornata la pioggia.
Dunque con questo tempo bello, tiepido e soleggiato, i pensieri brutti sono fuggiti via e la giornata è diventata davvero stupenda.

Prima tappa
Siamo andati in Via Scarlatti dove il bravissimo cantastorie Stefano Serino (nostro nipote), artista di strada, mi ha dedicato una delle tante canzoni con le quali riesce sempre ad incantarti, data sua la bravura e la simpatia che emana…
La canzone era: ‘A città ‘e Pulecenella” –
Per chi vuole saperne di più ecco l’indirizzo del suo sito: http://www.lacanzonenapoletana.com

Il cantastoria Stefano Serino1

Seconda tappa
Siamo tornati a casa dove ci avevano raggiunto i carissimi amici di sempre, tanto da denominarci a vicenda: amici – “fratelli” 🙂
Ci quimdi poi diretti a Mercogliano (AV) dove il FAI aveva organizzato una delle tante manifestazioni culturali (come sapete, il FAI è il Fondo Ambiente Italiano che ha come motto: “Per il paesaggio, l’arte e la natura. Per sempre, per tutti”.
FAI
Splendido vero?
Eravamo arrivati troppo presto per l’apertura pomeridiana (le 15) e allora ci siamo fermati in un bel ristorantino dal nome roboante

DSCN5633

Brindisi di rito
24 03 13 un bel brindisi WEB
Musica!
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Poi finalmente all’Abbazia!
Il settecentesco Palazzo Abbaziale di Loreto è immerso nella natura incontaminata del Monte Partenio

abazia dall'alto

Abbazia.di.Loreto-800

orologio in ceramica WEB

Per la verità la sua origine risale al lontano XII secolo quando il pellegrino Guglielmo da Vercelli vi si fermò per dar vita all’ordine Congregazione Verginiana da cui nacque un piccolo complesso monastico che venne però distrutto nel 1733, in seguito ad un terremoto. Dopo qualche tempo fu deciso di ricostruirlo e i lavori furono affidati all’architetto Domenico Antonio Vaccaro. Ecco dunque l’attuale palazzo abaziale il cui interno presenta molti spazi: portineria, parlatorio, farmacia storica, appartamenti nobili e salone di rappresentanza, cappella e refettorio, biblioteca (con uno dei più importanti fondi pergamenacei d’Europa) e cucina.

firma web

orologio di ceramica

Portineria

01-salone-della-portineria
Salone della portineria - vaso-fiorito

salone di rappresentanza

SALONE DI RAPPRESENTANZA WEB

tavolo salottino part.

STEMMA WEB

Farmacia storica

farmacia

Biblioteca
biblioteca sala di lettura
biblio

La Biblioteca all’interno del palazzo abbaziale di Loreto di Mercogliano, è un piccolo gioiello dell’architettura barocca della seconda metà del Settecento, la cui costruzione fu avviata da Domenico Antonio Vaccaro nel 1733 e conclusa da Michelangelo Di Blasio nel 1750.
Possiede oltre ai 200.000 volumi: Manoscritti, cinquecentine, incunaboli, pergamene, materiale librario dal sec. XVII alla editoria corrente, periodici, cospicui fondi archivistici attestanti la storia della congregazione e la sua attività socio-culturale nel meridione d’Italia, fondi musicali nonché mostre permanenti fra cui quella, molto interessante “Dal papiro al libro stampa

biblioteca mostra permanente dal papiro al libro di stampa

All’uscita eravamo davvero entusiasti ci accompagnava il vivo ricordo dei saloni ornati da affreschi e stucchi, degli arazzi, dei giardini, delle maioliche e … delle nostre piccole guide, una vera chicca! bambine e bambini della scuola media che, motivatissimi e con molta serietà, ci davano indicazioni davvero interessanti chiedendo alla fine della loro “disquisizione” se avessimo domande da porgere loro. Che bello!

uscita web
Di fronte al Palazzo abaziale c’era una campo. L’aria dolce e le tante margheritine cresciute nell’erba fra gli alberi ti indicavano che era proprio primavera…
primavera

Non era ancora scesa la sera, quindi ci siamo davvero rilassati con una buona tazza di the in un bel bar del paese.

un buon the web

Poi Anna Maria e Carlo ci hanno riaccompagnati a casa…
La mia stanchezza è svanita, quando Renato, dopo un’oretta mi ha proposto di finire la bella giornata con una buona pizza.

pizza da Mascagni web

Questo è tutto, ma ora è necessario che dia a tutti gli auguri di buona e piacevole Pasqua, a modo mio…

buona Pasqua 2013

Gabriella Raffaele

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