Lo spazio, che passione!

C’era una volta un babbo che seguiva, entusiasta, insieme con la sua bambina tutto quanto parlasse di tecnologia e di elettronica. Il babbo si chiamava Mimì e la bimba (nella foto ormai ragazzina di 14 anni)  Gabriella.

Ovviamente siamo il mio babbo ed io 🙂        babbo Gabriella 1959

Quando, a metà degli anni ’50 arrivò la televisione in casa iniziarono i servizi giornalistici sullo spazio. Rimanevamo incollati allo schermo per non perdere nessuna notizia, nessun concetto.

Eravamo convinti che in questo universo infinito, la terra non potesse essere l’unica abitata e quindi salutavamo, felici, ogni viaggio spaziale

Nel 1957, rimanemmo tanto male perché la cagnetta Laika (allora gli esperimenti si facevano sugli animali che, come oggi si sa, puntualmente morivano)

Allora i sovietici dissero che il suo sacrificio avrebbe permesso di raccogliere importanti informazioni che avrebbero poi aperto la strada ai voli umani nello spazio.

Ma noi rimanemmo ugualmente tanto male!       cagnetta Laika

Salutammo il primo volo nello spazio di un uomo,  Yuri Gagarin, il 12 aprile 1961: fu una sorpresa: l’Unione Sovietica aveva tenuto segreto l’avvenimento.         Yuri Gagarin

Non mancò l’immediata risposta degli Stati Uniti che il 5 maggio dello stesso anno inviarono  Alan Shepard.alan-shepard-1-sized

Una grande gioia ci riservò la notizia del lancio della prima donna nello spazio, la russa  Valentina Tereškova, partita il 16 giugno 1963 con la navetta Vostok 6

La-prima-donna-nello-spazio

Ma una grande emozione ci prese il 20 luglio 1969, quando Neil Armstrog toccò il suolo lunare e subito dopo di lui,  Buzz Aldrin

Ecco il celebre “Ha toccato”  del giornalista Tito Stagno e la piccola controversia con Ruggero Orlando

https://www.youtube.com/watch?v=343-OveQB9U

luna_sito_inaf--400x300sulla lunaaldrin_ritoccata

Renato la lune è nostra

Renato che mostra il giornale che pubblica la notizia a caratteri cubitali

***********

Da allora è passato molto tempo, babbo Mimì ci ha lasciati da molto tempo, ma due avvenimenti hanno attratto l’attenzione mia e di Renato.

Per la prima volta una sonda su una cometa: atterrato il lander Philae di Rosetta Rosetta1

Arriva il segnale da 511 milioni di chilometri. Ed è festa all’Agenzia Spaziale Europea che, fondata nel 1975 si pone come obiettivo « Sostenere e promuovere per scopi esclusivamente pacifici la cooperazione tra gli Stati europei nella ricerca e tecnologia spaziale e nelle loro applicazioni, con l’intento di usarle per scopi scientifici e sistemi operativi »

Per ora Philae si trova in una zona d’ombra e non può caricare le batterie. Speriamo che trovino il sistema per farla ripartire…

************

Ma questa sera (e da molti mesi) si parla tanto di Samantha!Samantha

Samantha Cristoforetti sarà la prima donna italiana a raggiungere lo spazio. Questa sera alle 22.01, ora italiana, seduta sulla poltrona di sinistra della navicella Soyuz salirà rapida verso la stazione orbitale Iss. Così inizierà la missione Futura; un soggiorno cosmico di sei mesi.

Samanta23 novembre 2014 lancio

Nata a Milano 37 anni fa, ma cresciuta a Malè in provincia di Trento, Samantha Cristoforetti è uno dei tre astronauti che partiranno stasera. Si è laureata a Monaco in ingegneria meccanica con una specializzazione in propulsione spaziale e strutture leggere e, come parte dei suoi studi, ha frequentato sia l’Ecole Nationale Supérieure de l’Aéronautique et de l’Espace di Tolosa sia, per dieci mesi, la Mendeleev University of Chemical Technologies a Mosca, dove ha scritto la sua tesi di Master in propellenti solidi per razzi.

Una persona gradevole, vivace ed entusiasta che farà certamente, nei prossimi sei mesi, onore all’Italia

i treFutura_logo_2014-01-14_V

http://avamposto42.esa.int/

https://www.youtube.com/watch?v=XViyRJ8bqkc

23 novembre finalmente, dopo 34 anni il 23 novembre non mi ricorderà immediatamente il terribile terremoto che abbiamo vissuto, ma la splendida avventura di Samantha che prima di partire per la la sua missione ricorda a tutti i bambini dell’UNICEFSamantha e l'UnicefSamantha e l'Unicef 1

Cara Samanta! fra poco più di mezz’ora partirai per la tua importante missione

Fatti valere come al solito!

Gabriella Raffaele

2 Risposte to “Lo spazio, che passione!”

  1. Giuseppe Says:

    Abbiamo anche noi vissuto con ansia e trepidazione le prime esplorazioni spaziali. Il nostro televisore di guastò il giorno prima dello sbarco sulla luna ma mio padre corse ad acquistare l’unico rimasto al rivenditore per seguire la cronaca di Tito Stagno e con lui provamo un’emozione grandissima nell’ascoltare “Ha toccato”!! Ora nuova emozione cui si aggiunge anche un orgoglio nazionale, tanto più forte quanto più male ci fa questa nostra Italia.
    Giuseppe

    • gabriellaraffaele Says:

      Si, Giuseppe davvero è tutto così affascinante che segui con grande emozione… La nostra generazione ha vissuto i primordi, ma anche la navicella che dopo 10 anni raggiunge una cometa e da lì invia delle foto: fantastico. Fabio Fazio poi ci ha fatto affezionare a Samantha che bello!!! Un saluto affettuoso a tutti voi da Renato e da me 🙂 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: