La via maestra

 Manifestazione Roma 12 ottobre 2013 in difesa della Carta Costituzionale

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APPELLO

“La difesa della Costituzione è innanzitutto la promozione di un’idea di società divergente da quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora operano per manometterla formalmente (…). Non è la difesa di un passato che non può ritornare ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa”.“

 Inizio questo mio articolo sulla manifestazione di sabato 12 a Roma con un certo ritardo poiché i miei vari problemi di salute non mi hanno permesso di andare, come desideravo ardentemente, a Roma. Data la situazione mi sono documentata ampiamente e ho riportato quello che ha  scritto e/o detto, chi, con lo stesso entusiasmo ci è andato. Coloro che mi hanno dato più indicazioni sono i miei carissimi amici di sempre: Anna Maria e Carlo la cui foto è stata pubblicata dal sito  http://www.blitzquotidiano.it

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Ecco il loro commento sull’immagine riportata: “stiamo difendendo il “paesaggio”, cioè la Cultura: ne siamo fieri, e vorremmo ricordare a molti potenti che la Costituzione, quasi sempre disattesa, e quasi mai applicata, il “Paesaggio” cioè la Civiltà, cioè la nostra Cultura, imponeva di difenderli e mai che subissero intollerabili e miserabili violazioni”

 Ancora da loro: “Ieri eravamo alla manifestazione in piazza del Popolo a difesa della Costituzione con Rodotà e Zagrebelsky e Carlassare  e Landini e Ciotti e Bonsanti e Settis  e tante belle persone:  (notare: tre di loro non erano brutti ceffi sporchi e cattivi, come Landini e soci …, ma erano stati  indicati come possibili presidenti: pericolo gravissimo e, subito, sventato: avrebbero potuto addirittura cercare, Loro,  di applicarla, finalmente …, la Costituzione…”. Costituzione che qualcuno, mirando all’art. 138,  vuole poter poi facilmente smantellare e stravolgere e veleggiare verso uno Stato più autoritario … ma non più autorevole …

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 Sento però che devo fare un passo indietro e ricordare che la nostra Costituzione è nata dalla Resistenza al nazifascismo e proprio in questi giorni sta accadendo qualcosa che ricorda i giorni bui degli ultimi due anni della II guerra mondiale. Il funerale di Priebke, il boia delle Fosse ardeatine:  rifiutato da Roma, era stato portato ad Albano Laziale per una cerimonia privatissima nella chiesa lefebvriana di San Pio X. I funerali non sono mai iniziati per gli scontri tra cittadini e antifascisti di Albano e neonazisti giunti a “rendergli omaggio”. Il corpo dell’ex ufficiale delle SS si trova ora nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, a circa 30 chilometri da Roma. Si è appreso che potrebbe rimanere in quell’aeroporto, anche per l’intera giornata di oggi. Tutto mentre a Roma si celebra l’anniversario dei 70 anni del rastrellamento del Ghetto degli ebrei, “È il 16 ottobre del 1943, il “sabato nero” del ghetto di Roma. Alle 5.15 del mattino le SS invadono le strade del Portico d’Ottavia e rastrellano 1024 persone, tra cui oltre 200 bambini. Due giorni dopo, alle 14.05  del 18 ottobre,  diciotto vagoni piombati partiranno dalla stazione Tiburtina. Dopo sei giorni arriveranno al campo di concentramento di Auschwitz in territorio polacco. Solo quindici uomini e una donna (Settimia Spizzichino) ritorneranno a casa dalla Polonia. Nessuno dei duecento bambini è mai tornato”.

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La foto proviene dal sito che prende il nome da quella data e porta,come esempio, la tragica scena del film “Roma città aperta” di Rossellini.

 Completata la premessa,  desidero citare, a proposito della Costituzione le parole del grande Pietro Calamandrei « Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. »

Eccoci dunque alla  manifestazione di Sabato 12 ottobre, cui purtroppo i media non hanno dato il dovuto risalto … Si è perfino notato lo sforzo di alcuni teleoperatori che, obbedendo a chissà quali registi,  si sono limitati ai bordi più lontani ma non hanno  mai inquadrare piazza del Popolo perché altrimenti si sarebbe visto quanta gente (50mila a dir poco) c’era! Dal sito http://www.today.it  Infatti:

piazza semivuota

e invece

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Comunque la RAI specie “Rai news 24” ne ha parlato abbastanza, certo non come ci si aspettava…

Riporto quindi i punti essenziali degli interventi sul Palco di Piazza del Popolo, ma a seguire, invece il video completo che vi consiglio di leggere anche: sono interventi di una lucidità straordinaria.  RODOTA’ – Per il giurista entrato ormai nel novero dei “big” della politica italiana, il senso del corteo che “per la Costituzione” che ha sfilato per le strade della Capitale è “ritrovare la via maestra che è stata abbandonata”.  LANDINI – “Io non devo rispondere niente a nessuno. In tanti dovranno rispondere a questa piazza, ai tanti italiani che pensano che per cambiare il Paese bisogna applicare la Costituzione”. Così il segretario generale della Fiom Cgil, Maurizio Landini, all’avvio del corteo per la Costituzione, risponde a chi gli chiede una replica al Presidente Napolitano che ieri ha dichiarato che il momento è maturo per discutere su un cambiamento della Costituzione. Landini ha spiegato che si è scesi in piazza “non solo per difendere la Costituzione, ma per attuare la Costituzione per cambiare questo Paese”. Quanto all’art.138, Landini ha detto: “Credo che la forzatura sia quella di derogare un articolo per cambiare la Costituzione italiana: per ridurre il numero dei parlamentari, per far funzionare meglio il Parlamento non c’è bisogno di derogare all’art.138. La descrizione che viene data – ha continuato – che noi saremmo conservatori è una doppia sciocchezza”. ZAGREBELSKY – “Noi non siamo dei conservatori: vogliamo semplicemente che la Costituzione sia viva a venga attuata”. Queste le parole di Gustavo Zagrebelsky intervenendo dal palco di piazza del Popolo dove si sono susseguiti gli interventi dei principali organizzatori della manifestazione in difesa della Costituzione. “Noi siamo una piazza forte perché siamo moderati”, ha aggiunto l’ex giudice della Corte Costituzionale esprimendo un parere negativo sulla Commissione per le riforme costituzionali presieduta dal ministro Gaetano Quagliariello: “Se si tratta di ridurre il numero dei parlamentari – ha detto Zagrebelsky – allora siamo d’accordo, ma quando si mette in moto una grande macchina come quella per le riforme costituzionali non si sa dove si arriva”.

FORUM ACQUA – Quando si parla di Costituzione, da quando si sono vinti (e non rispettati) i referendum non si può che non finire a parlare di acqua (pubblica). E così in occasione del corteo “per la Carta” il popolo dell’acqua è tornato in piazza “contro i nuovi colonialismi” e “la privatizzazione dei beni comuni e della mercificazione dei territori e della vita delle persone”. Chiaro l’obiettivo del movimento: “Opporsi ai tentativi del governo delle ‘larghe intese’ di riformare la Costituzione in senso autoritario e la piena applicazione della Carta sui temi del lavoro, dei diritti, dei beni comuni e della pace Oggi e tutte le volte che sarà necessario – dice il Forum – saremo in piazza contro ogni tentativo di aprire una nuova fase di privatizzazioni e di mettere una pietra tombale sull’esito referendario sull’acqua, e contro ogni tentativo di ridurre drasticamente gli spazi di democrazia. Perché, oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia”.

forun acqua

VENDOLA – “Non credo che il Parlamento, poiché è stato eletto con una legge incostituzionale, possa arrogarsi il diritto di cambiare la Costituzione”. Lo ha detto il leader di Sel, Nichi Vendola, a margine della manifestazione in corso a Roma in difesa della Carta. Nessuna polemica, però, nei confronti di Napolitano come invece ha fatto Landini: “Ho rispetto per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, anche quando non sono d’accordo con lui”. DI PIETRO – “Resistere, resistere, resistere. Questo è il sentimento prevalente che oggi provo nel partecipare a questa manifestazione a difesa della Costituzione. Ho la netta impressione che ci siano alcuni malintenzionati che vogliono violentare la Carta e lo Stato di diritto solo per adattarli alle loro esigenze”. E’ quanto scrive sul suo blog il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che oggi ha partecipato, a Roma, alla manifestazione “Costituzione, la via maestra”.  Alessio Duranti dal sito “Sana e robusta Costituzione” ROMA – Roma, Piazza del Popolo 12 ottobre 2013. Come ha detto Gustavo Zagrebelsk la Costituzione è  “lo strumento attraverso il quale ci diamo una forma di vita”.  La Costituzione Italiana “è stata fonte di ispirazione di numerose altre, venute dopo. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948, in molte parti, addirittura coincide letteralmente. Dietro la nostra Costituzione c’è un’idea di convivenza civile, un solidarismo che abbraccia tutti e non lascia nessuno indietro”. La bellezza e la serenità di una piazza che sa di gridare parole giuste sta anche in questa affermazione e nella consapevolezza di difendere una carta che unisce.

Prima di trascrivere gli indirizzi web degli interventi, desidero riportare anche un’intervista a Barbara Spinelli giornalista de La Repubblica da parte di Silvia Truzzi, da il Fatto Quotidiano, intervista pubblicata su MicroMega (…) Si procede con sospetta premura alla modifica dell’articolo cardine della Costituzione, il 138, che disciplina la revisione della Carta con procedure di garanzia. Tutto questo per volontà di un governo “contro natura”, nato da un’infedeltà elettorale, insieme a un Parlamento eletto con una legge fortemente sospetta di incostituzionalità. C’è più di qualcosa che non quadra.  Cambiare la Costituzione con procedure accelerate che stravolgono l’articolo 138 – una valvola di sicurezza pensata dai Padri costituenti proprio per evitare manomissioni – è un colpo di mano. Si parla di deroga, ma la parola giusta è violazione della Costituzione: finché non è modificato, l’articolo 138 è legge da osservare. Tanto più è un colpo di mano se pensiamo alla presente congiuntura storica: un Parlamento di nominati, un governo di larghe intese che gli elettori non volevano e che distorce la democrazia. Infine il conflitto di interessi: immutato, esso resta il male volutamente non curato del sistema politico. Come rafforzare i poteri dell’esecutivo, quando chi più si batte per il rafforzamento è Berlusconi, condannato e interdetto dai pubblici uffici perché frodava lo Stato per i propri interessi di imprenditore mentre governava? Altra stortura, gravissima: la legge elettorale viene accorpata al riesame costituzionale, dunque chissà quando ne avremo una nuova. Come se il Porcellum fosse parte della Carta! 

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Ecco dunque gli indirizzi web degli interventi in video: sono abbastanza lunghi e anche se non sono tutti, ascoltandoli, anche se un po’ alla volta, sembrerà a chi, come me, non ha vissuto questa esperienza, di aver partecipato a questa fantastica manifestazione.   

STEFANO RODOTÀ http://www.youtube.com/watch?v=6AxR2O-QT70&list=PLnZfFw4qyshOPvHX0URTTXcApeLh2my7i

DON CIOTTI http://www.youtube.com/watch?v=sbgDhItTWDo  

LORENZA CARLASSARE http://www.youtube.com/watch?v=HZ31qTJntDM&list=PLnZfFw4qyshOPvHX0URTTXcApeLh2my7i

GUSTAVO ZAGREBELSKI http://www.youtube.com/watch?v=wimsyhfwY9o

MAURIZIO LANDINI http://www.youtube.com/watch?v=wZ3-oiPC5ZE  

EDDA PANDO JUAREZ fondatrice del Comitato Immigrati in Italia e dell’Associazione Interculturale Todo Cambia. http://www.youtube.com/watch?v=PWP94gllxgQ&feature=player_embedded#t=41

CECILIA STRADA, presidente di Emergency http://www.youtube.com/watch?v=bbzb6KRcCts&feature=player_embedded#t=0  

FRANCESCO FORLINGIERI, Studente di Liceo  http://www.youtube.com/watch?v=kyBl9BAJI84

9 dal palco

9 Risposte to “La via maestra”

  1. Maria desiderio Says:

    Meno male che ci sono Gabriella, Carlo e Annamaria così abbiamo un resoconto degno di tale nome. Maria desiderio

    • gabriellaraffaele Says:

      Grazie, grazie, bella! ho fatto mio l’entusiasmo di Anna Maria e Carlo e ovviamente, in particolare di Libertà e Giustizia e mi è sembrato di esserci, anche perché approvo assolutamente tutto quello che è stato detto!
      Ciao, a presto!

  2. Giovanni De Stefanis Says:

    Mi complimento per questo articolato e appassionato resoconto che incarna in modo pressochè perfetto gli auspici dei promotori della manifestazione quando ci invitano a ” interrogarci sui grandi problemi della nostra società e a riscoprire la politica e la sua bussola: la Costituzione “. Solo dei cittadini , infatti, che abbiano questo tipo di consapevolezza e siano impegnati a diffonderla capillarmente nella società , possono costituire quella ‘ massa critica ‘ che , reclamando democrazia – cioè pace, lavoro, giustizia sociale, uguaglianza , diritti individuali e collettivi, cultura, ambiente, salute, legalità, verità e trasparenza del potere – si fa comunità attiva e responsabile. In altre parole, si libera dallo stato di perenne sudditanza e si fa ‘ popolo sovrano ‘.
    Giovanni De Stefanis, libertà e giustizia / circolo di Napoli

    • gabriellaraffaele Says:

      Grazie, Giovanni! Come ho già scritto, né Renato, mio marito, né io siamo potuti andare a Roma. Però attraverso le mie ricerche su quanto è avvenuto nella giornata del 12 ottobre scorso, avendo ascoltato gli interventi, tutti estremamente lucidi e interessanti, e, non ultima, avendo una grande passione per la Storia che ho insegnato per oltre 40 anni, ho potuto scrivere di questo evento straordinario. Concludendo ti dico che approvo parla per parola, quanto hai scritto nel tuo commento.
      Un cordiale saluto Gabriella

  3. Alessio Duranti Says:

    Ciao Gabriella,
    grazie per avermi citato. Ti lascio il mio racconto fotografico fatto durante questa intensa giornata:
    http://alessioduranti.weebly.com/la-via-maestra.html

    e la pubblicazione su Dazebao News:
    http://www.dazebaonews.it/cultura/racconto-fotografico/item/21510-sana-e-robusta-costituzione-le-foto

    UN ABBRACCIO

    • gabriellaraffaele Says:

      Ciao Alessio! Grazie davvero: mi collegherò subito 🙂

    • gabriellaraffaele Says:

      Davvero fantastiche le foto, di grande effetto! Il sito Dazebao News lo aveva già visto e apprezzato quando ho effettuato le ricerche per l’articolo.
      Ciao!

  4. Gemma Pappalepore Says:

    Grazie ancora una volta a Gabriella e Raffaele per la loro efficace testimonianza indiretta. Gemma Pappalepore

    • gabriellaraffaele Says:

      Grazie Gemma! per poter elaborare l’articolo mi sono documentata davvero tanto e mi ha fatto piacere, perché nonostante i miei problemi di salute, mi è sembrato di partecipare in prima persona, con mio marito Renato …
      Una postilla: Gabriella e Raffaele sono una solo persona, cioè io: ma non preoccuparti, sei in buona compagnia: da quando ho avuto l’uso di ragione ho dovuto combattere con il mio cognome, Raffaele. Non ti dico quando mi chiedono: Qual è il nome? :-O
      Un abbraccio Gabriella …

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