La Lega e l’immigrazione

Questa mattina, appena è comparso il video del mio computer sono rimasta sbalordita da una “comunicazione politica” (sic!) della lega Nord su Messenger: malafede e ignoranza storica grondavano a fiotti dalle immagini seguenti:    Lega Nord  contro l'immigrazionele ho inserite tutte insieme, per semplificare, ma  comparivano l’una dietro l’altra per un maggiore effetto scenico.

A Roma dicono: “Ma ci sei o ci fai?”

Colombo, nel suo avventuroso viaggio  verso Occidente, non sapeva dell’’esistenza di un continente tra l’Europa e l’Asia,  e, convinto di essere giunto in India, chiamò gli indigeni del continente “indiani”.  Essi hanno subito una sorte terribile a causa degli europei.
Eppure la Lega ha osato equiparare gli attuali immigrati ai terribili conquistadores, distruttori delle civiltà precolombiane. Costoro hanno derubato gli indigeni dei loro beni, hanno perfino staccato l’oro dalle facciate dei monumenti, li hanno terrorizzati con i loro cavalli e i loro mastini, li hanno contagiati a morte con malattie quali la peste, ma anche con l’influenza della quale non possedevano anticorpi, li hanno sterminati con una violenza inaudita,

Su questo argomento, riporto due passi dallo splendido saggio di Ugo Stornaiolo “La civiltà incaica”, edito dal Centro Studi Terzo Mondo, diretta da Umberto Melotti. (…) La conquista fu rapida e inizialmente pacifica, dato il carattere mite degli abitanti, Ma era solo il principio: presto il segno caratteristico sarebbe stato il bagno di sangue, con conseguenze talvolta di sterminio totale, (…)
La spada e la croce sarebbero divenute perfetti strumenti di sopraffazione.

Tra i tanti esempi riportati nello stesso saggio, eccone uno illuminante.
“Hatuey, un nativo di una piccola isola dell’arcipelago (caraibico), era arrivato a Cuba sfuggendo alla persecuzione dei conquistatori. Nelle montagne organizzò una forma di lotta che oggi si chiamerebbe guerriglia. (…). Dopo tre mesi di guerriglia Hatuey fu catturato e, quando fu pronto per il supplizio, il frate Jean de Tisin lo esortò a convertirsi al cristianesimo per poter così salvare 1’anima. « I bianchi vanno in paradiso? », domando Hatuey. « Certamente », replicò il frate. « Ebbene, preferisco non andare con loro ». Gli Spagnoli, abituati alle pratiche dell’Inquisizione, lo condannarono al rogo. Morì bruciato a Las Mercedes, ai piedi della Sierra Maestra.

Gli indiani del Nord America come dicevo, non hanno subito sorte diversa: sono stati defraudati delle loro terre, e sterminati in massa….

Davvero Bossi e i suoi seguaci pensano che gli odierni immigrati possano ridurci nelle riserve?
Voglio ricordare a costoro (dalla memoria davvero corta) che i nostri connazionali che nel secolo scorso emigrarono in America, in Germania, in Svizzera, in Australia etc subirono gravi forme di razzismo, quello stesso che oggi dilaga tristemente in Italia
I razzisti affermano che gli extracomunitari delinquono, e rimuovono dai loro pensieri prevenuti,  quanto di positivo ci hanno portato. Non voglio ancora ripetere il fatto che gli immigrati  svolgono lavori che gli italiani rifiutano, che coloro che delinquono sono una minoranza e fanno “buona” compagnia ai detemuti italiani, ma desidero evidenziare che con i contributi versati dai loro datori di lavoro, stanno portando linfa al dissanguato settore previdenziale.
Forse qualcuno mi dirà che molti lavorano in nero o sono clandestini….  prendetevela con quegli italiani che evadono l’INPS e con un governo che rende difficilissime le pratiche per uscire dalla clandestinità.

Gabriella Raffaele  https://gabriellaraffaele.wordpress.com

Una Risposta to “La Lega e l’immigrazione”

  1. Maria Teresa Says:

    La differenza -che evidentemente la Lega non riesce a cogliere- è che gli europei arrivarono in America armati e con una tecnologia infinitamente più sviluppata, mentre gli africani arrivano a noi a mani nude e da paesi tecnologicamente poco sviluppati. E’ un po’ difficile, in queste condizioni, che riescano a metterci nelle riserve. Più probabile il contrario…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: