Sono una docente del Sud e me ne vanto!

E’ la prima volta che creo un blog, dunque voglio iniziare con un articolo che mi sta a cuore…..

Sono Gabriella Raffaele, una docente di materie letterarie e storia, di esperienza pluridecennale. Il lungo, piacevolissimo e produttivo rapporto con gli allievi mi ha fatto rimanere giovane nel mio essere, perché ancor oggi accetto le novità con stupore, mentre continuo ad avere il fervido desiderio di ricerca e di aggiornamento.

Tutto questo entra nella norma per una professionista entusiasta del proprio lavoro.

Di questi miei anni di insegnamento riporto un ricordo magnifico, nonostante i numerosi problemi e le difficoltà che ho dovuto affrontare.

I professori sono notoriamente pagati poco, gran parte non lavora ASSOLUTAMENTE per SOLE 18 ORE ma aggiunge un poderoso monte ore all’aggiornamento, alla ricerca, alla partecipazione ai convegni, all’accompagnamento dei ragazzi alle visite di istruzione.

In quest’ultimo caso, noi docenti “impegnati” ci assumiamo serie responsabilità mentre le ore “di servizio” diventano 24 su 24!

Ma tutto questo è ovviamente preceduto da un lungo e proficuo lavoro di ricerca per far sì che i ragazzi giungano motivati nel luogo prescelto, senza che il viaggio divenga una gita goliardica.

Di contro, bontà del Ministero, riceviamo il rimborso spese del viaggio e dell’albergo

Fin qui tutto nella norma (o quasi): si è tenuti a svolgere al meglio il proprio mestiere. Ma il fatto che sia nata a Napoli e che abbia insegnato non solo nella mia città ma anche nel profondo Sud, potrebbe sembrare davvero “strano” alla ministra della (purtroppo non più Pubblica) Istruzione, Gelmini.

Forse il ministro non ricorda che il Sud è un mondo di altissima cultura e che l’Università di Napoli è stata fondata da Federico II, l’imperatore definito “stupor mundi”, il lontanissimo 5 giugno 1224, quando molte città non avevano alcuna connotazione ed altre erano magari luogo di pastorizia…

Con questo non voglio mettermi nel torto e dire che i docenti del Sud siano migliori, voglio ribadire come ho sempre fatto, che professori inesperti, ignoranti, con un pessimo rapporto con gli allievi, ci sono purtroppo, ma in TUTTA L’ITALIA!!

Quando sono stata commissario esterno o interno agli esami di maturità ho avuto modo di lavorare con colleghi del Nord, pessimi, che magari avevano accettato la nomina al Sud solo per giudicare il lavoro svolto dai docenti della scuola e diventare “giustizieri” degli studenti.

Ancora. Le discussioni poco piacevoli svolte con il colleghi del Nord ai corsi di aggiornamento o ai convegni, mi hanno sempre lasciato l’amaro in bocca.

Parlo dunque con cognizione di causa: la mia lunghissima esperienza lavorativa me lo consente.

Un esempio? I miei ragazzi del V anno dell’Istituto Tecnico Commerciale dove svolgevo la mia attività, una mattina arrivarono a scuola esterrefatti e scandalizzati: avevano seguito un’ inchiesta trasmessa in televisione, su scala nazionale, la sera prima. Si chiedeva, tra l’altro chi fosse Badoglio e solo un 10 per cento di allievi del Nord e del Sud aveva risposto esattamente. Gli altri avevano dato risposte da “accapponare la pelle” (insisto: l’inchiesta era su scala nazionale).

Noi docenti del Sud abbiamo fatto sacrifici terribili, senza strutture, con pochissimi finanziamenti (i nostri stipendi venivano decurtati delle somme con cui noi stessi acquistavamo quanto ci serviva…), cosa che non è assolutamente venuto a mente alla cara Ministra Gelmini. I nostri risultati positivi sono il frutto di una grande forza e di amore per la cultura.

Dunque: sono una docente del Sud e me ne vanto!

9 Risposte to “Sono una docente del Sud e me ne vanto!”

  1. mariateresa Says:

    Ciao, Gabriella! e auguri per il tuo blog!

  2. garibaldiuy Says:

    Purtroppo è tutto fumo negli occhi. L’unica cosa importante sono i tagli di Tremonti… ci fanno litigare su Sud e Nord, 7 in condotta, grembiule alle elementari ma…

  3. gabriellaraffaele Says:

    Già, i tagli di Tremonti….davvero un fatto tragico..
    Triste quella nazione dove si ritiene che la cultura non sia produttiva.
    Ma le polemiche fra Nord e Sud, e non solo per quanto riguarda i docenti sono, purtroppo un fatto antico che ha creato migliaia di problemi…
    Ciao

  4. carlo Says:

    Ciao, Gabriella! e auguri per il tuo blog
    Perché i Docenti? Un chirurgo, un dentista, o un ingegnere, un avvocato, un ricercatore e così via: che senso mai avrebbe indicare anche per loro corrispondenze aprioristiche tra competenza, serietà, professionalità e comune di nascita? Quello che non si ricorda è che gli Insegnanti operano in una Istituzione articolata complessa, quella sì, radicata sul territorio con tutti i problemi connessi: si chiama Scuola così come i Medici negli Ospedali o i Cittadini nella Città.
    Il populismo cerca le semplificazioni e i capri espiatori, avremmo invece bisogno di educazione alla complessità, di legalità, di governanti seri e non corrotti o corruttori, di esempi virtuosi … ..in una parola …di Cultura Civica. E’ quella la Strada, stretta, per l’Isola che non c’è, ancora. Ciao

  5. gabriellaraffaele Says:

    Ciao, Carlo! la tua risposta, come al solito ben articolata, mi ha fatto riflettere… ma la scuola è davvero “un mondo a parte” sempre più complicato sempre più pieno di problemi… Ho sempre detto che il nostro lavoro è delicatissimo, può creare brecce negative sull’animo umano… e invece ho trovato tanti colleghi “poveracci” che non pensavano affatto a questo e, con la scusa di essere un laureato sottopagato, hanno compiuto danni davvero irreversibili sugli allievi. Ma poiché “spes ultima dea”, continuiamo a sperare in un cambiamento in positivo che parta finalmente dal basso, perché a livello governativo…

  6. gabriellaraffaele Says:

    Grazie per gli auguri, Maria Teresa!!!
    Per ora ho scritto in quanto docente, presto scriverò come docente bibliotecaria “centotredicista”

  7. elenafrafra>>nonchè your nipote Says:

    Bello il tuo bloggo nuoooovooo
    ma maledettamente lunghisssimo
    l’ho quasi finito d leggere
    dillo zia
    DOCENTE DEL SUD E ME NE VANTO…<<< grande:D

  8. gabriellaraffaele Says:

    Ciao,Elena. nonché ” my nipote”.
    Grazie per i complimenti, sei gentile! Però mi domando: una ragazza bravissima, attenta e diligente lettrice come te, come fa a dire che è lunghissimo?
    dai, leggi tutto, ne sarò fiera.
    Zia Gabriella

  9. danilo Says:

    Ciao zia, tutto ciò che hai scritto, purtroppo è la dura realtà e ne so qualcosa. Speriamo che qualche nostro desiderio si possa finalmente realizzare! Ciao

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